Logo Thus

Architecture, Design, Art, Lifestyle,
Communication around the world

THUS

Maurizio POL KK Architecture. The multidisciplinary approach of designing  EN/IT

“Since ancient times we have always sought shelter, a place that could welcome us, where we feel safe and protected from the outside world.” Maurizio POL


“Fin dall’antichità abbiamo sempre cercato un riparo, un posto che potesse accoglierci, dove sentirci al sicuro e protetti dal mondo esterno” Maurizio POL


Maurizio Pol founded kkarchitecture, and the name itself highlights the multidisciplinary approach of designing that comes from the philosophy of seeing a project in all its facets. Could you please explain your vision of this profession?

Since ancient times we have always sought shelter, a place that could welcome us, where we feel safe and protected from the outside world. 

Even in the caves, drawings were found on the walls and interior “adjustments” as if trying to make them more welcoming and personalized. This technique of organizing the anthropized space in which the human being livesis architecture and we start from there with our desire to design, organize, furnish, build, think, develop, detail and realize. An architect is a great organizer, a sort of orchestra master who, thanks to his overall vision, manages to coordinate the workers to arrive at the result conceived and designed at the beginning.

Our mission is to help everyone in this adventure by reducing the distances between the designed world and the improvised one, trying to listen, advise and lead our customers to the realization of their dreams. In this process of study, development and implementation, different skills and realities are intertwined. For this reason, we created 4 sections, 3 for private individuals and 1 for professionals. Leaving aside the one for professionals in which we try to guide and help in the enhancement and representation of the ideas of third parties, the private sector consists of 3 large sections including all the necessary elements for an architectural design.

Square meters as environments to live, work or play, natural green as simple specific elements or designed outdoor spaces and objects intended as individual products or fixed furnishings find in kkarchitecture the right place to be thought (idea), developed (line) and finally produced and realized (project). 

We like to design all our work using a very simple method that gradually finds in the definition the secret of its appreciation (“success”). More and more ideas drawn even by hand to be able to leave no stone unturned; guidelines that will help us to dress the spaces and find the right atmosphere; and finally rendering, technical plans, executive and work direction to be able to achieve the customer’s idea. Indeed, >> kkarchitecture, the hand that draws your ideas, << will walk through these steps precisely with the customer.

We try to look at all our projects with a different eye: so many things can be different if we change our perspective, as Robin Williams in “Dead Poets Society” invites us to do. As he does, we get on the desk every day to find the unconventional solution you do not expect, creating the bright and welcoming environments you deserve.

Maurizio Pol fonda kkarchitecture, dove nel nome stesso possiamo trovare la multidisciplinarità del suo modo di progettare e questo deriva dalla filosofia di vedere un progetto in tutte le sue sfaccettature. Potresti spiegarci questa tua visione della professione?

Fin dall’antichità abbiamo sempre cercato un riparo, un posto che potesse accoglierci, dove sentirci al sicuro e protetti dal mondo esterno. 

Sempre, anche nelle caverne sono stati ritrovati disegni sulle pareti e “modifiche” agli interni come se si cercasse di renderli più accoglienti e personalizzati. Questa tecnica di  organizzazione dello spazio antropizzato in cui vive l’essere umanoè l’architettura e da lì nasciamo noi con la nostra voglia di progettare, organizzare, arredare, costruire, pensare, sviluppare, dettagliare e realizzare. Un architetto è un grande organizzatore, una sorta di maestro di orchestra che grazie alla sua visione complessiva riesce a coordinare le varie maestranze per arrivare al risultato pensato e progettato all’inizio.

La nostra missione è quella di aiutare tutti in questa avventura riducendo le distanze tra il mondo progettato e quello improvvisato cercando di ascoltare, consigliare e condurre i nostri clienti nella realizzazione dei loro sogni. In questo processo di studio, sviluppo e realizzazione diverse competenze e realtà si intrecciano e proprio per questo abbiamo creato 4 sezioni, 3 per privati e 1 per i professionisti. Tralasciando quella per i professionisti in cui cerchiamo di accompagnare ed aiutare nella valorizzazione e rappresentazione le idee di studi terzi la parte dei privati si compone di 3 grandi sezioni che fanno riferimento a tutto ciò di cui si necessita in una progettazione architettonica.

Metri quadrati intesi come ambienti da vivere, lavorare o svagarsi, verde naturale inteso come semplici elementi puntuali oppure spazi esterni progettati e ancora, oggetti intesi come singoli prodotti o arredi fissi trovano nella realtà di kkarchitecture il giusto posto per essere pensati (idea), sviluppati (line) e infine prodotti e realizzati (project). 

Ci piace progettare tutti nostri lavori utilizzando un metodo molto semplice che trova nella definizione via via maggiore il segreto del suo (“successo”??) apprezzamento. Idee, idee e ancora idee disegnate anche a mano libera per riuscire a non lasciare nulla di intentato, linee guida che ci aiuteranno a vestire gli spazi e ci porteranno a trovare la giusta atmosfera e infine rendering, disegni tecnici, esecutivi e direzione lavori per poter realizzare quanto pensato per il cliente, anzi con il cliente saranno gli step che >> kkarchitecture la mano che disegna le tue idee  << ha studiato per lavorare con voi.

Cerchiamo di guardare tutti i nostri progetti con un occhio diverso, cambiando prospettiva tante cose possono essere diverse da come appaiono, come Robin Williams ne “L’attimo fuggente” ci invita a salire sulla scrivania per cambiare il modo di vedere la vita noi cerchiamo di salire sulla scrivania tutti i giorni per trovare la  soluzione non convenzionale dagli spazi che non ti aspetti e con gli ambienti luminosi e accoglienti che meriti.

   

. 


DEG Apartment
Photo Credits: Vanni Stroppiana

In your projects there is a careful balance in the choice of materials and colours, where do you get your inspiration from?

An elegant project does not necessarily have to rely on expensive furnishings, but rather shapes, volumes and colours in line with what has been designed. Customers who turn to us know that we design spaces with the right accents and formal balances. We often choose a neutral colour in our projects because we like the client to customise the space with the chromatic touch that they consider most appropriate in that particular period. Life changes constantly, we are often always in a hurry, stressed, sometimes even moody, and maybe today that colour reflects us, but not tomorrow. This is the reason behind the neutral, balanced, elegant and timeless canvas: we can add the colour we want when we want. We can even change it later without altering the cornerstones of design harmony. In my opinion, luxury and elegance are subjective concepts. I’d rather talk about minimalism, balance and contemporaneity. 

We like real materials, sometimes precious, authentic, clean, minimal, natural, better if organic, raw if necessary, but in all cases always authentic, studied in detail and designed with an eye to technical implementation and durability. Each project is like a “son”, and as such must be understood, accepted, pampered, cared for, protected, helped to grow and then… let go to make his way. 

When we design our projects, we like using a very simple method. We go deeper and more detailed as we progress in the design. Our customers really appreciate it and know that we will address and analyse the useful topics as they become necessary without stress and with a guide that has a clear goal. 

Nei tuoi progetti esiste un’attento bilanciamento nella scelta dei materiali e dei colori, da dove trai la tua ispirazione?

Un progetto elegante non deve per forza avvalersi di arredi costosi ma bensì di forme, volumi e colori in linea con quanto si è progettato. I clienti che si rivolgono a noi sanno che noi pensiamo a progettare gli spazi con i giusti accenti ed equilibri formali, il colore nei nostri progetti è spesso neutro perché ci piace che sia poi il cliente a personalizzare lo spazio con il tocco cromatico che reputa più appropriato in quel determinato periodo. La vita cambia in continuazione, siamo spesso sempre di corsa, stressati, a volte anche lunatici e magari il colore che oggi mi rispecchia un domani non ci piace più.. ecco il perché della tela neutra, equilibrata, elegante e senza tempo.. perché possiamo aggiungere il colore che vogliamo quando lo vogliamo e se poi vogliamo cambiare si cambia ma non si stravolgono i capisaldi dell’armonia progettuale. Il lusso e l’eleganza credo siano concetti soggettivi mentre sarei più propenso a parlare di minimalismo, equilibrio e contemporaneità. 

Ci piacciono i materiali veri, preziosi a volte, autentici, puliti, minimali, naturali meglio se bio, grezzi se necessario ma in tutti i casi sempre e comunque autentici, studiati nel dettaglio e progettati con un occhio attento alla realizzazione tecnica e alla durata nel tempo. Ogni progetto rappresenta per noi una sorta di “figliolo”, e come tale va capito, accettato, coccolato, accudito, protetto, aiutato a crescere e poi.. lasciato andare a fare il suo percorso.. 

Ci piace progettare i nostri lavori utilizzando un metodo molto semplice. Approfondiamo e dettagliamo sempre di più mano a mano che si avanza nella progettazione. I nostri clienti apprezzano molto questa teoria e sanno che affronteremo e analizzeremo i temi utili mano a mano che si renderanno necessari senza stress e con una guida che ha ben chiara la meta. 

DEG Apartment
Photo Credits: Vanni Stroppiana

Your projects stand out for another reason as well. This is the skilful use of square footage that you distort not only structurally but often using furniture. Tell us a story.

We love to design, as you may have seen, but it is not only a love that fills ourselves, it is above all a love for others who will then live those spaces. Good design can stimulate positive feelings, create harmony and increase productivity. Starting from this and adding the desire to never be trivial, we try to overturn square footages in favour of new spaces and models of living that are necessary in our increasingly demanding and ever-changing society. Our philosophy finds the heart of the design in the exploitation of “lost” spaces, in emphasizing natural light, in freeing the plans from constraints and in the positive feelings that open and multifunctional spaces have. We talked about light, exploiting spaces, looking for positive feelings to live daily, but we want to dwell on the concept of multifunctionality. We try to support this concept in favour of a lifestyle that changes according to what must be done immediately and not in a more or less planned future. Right now we want to enjoy a space with certain characteristics, but this could change tomorrow, and our spaces and designs want to be able to change accordingly, together with the specific needs of those who live them. All this is made possible by the furniture; for this reason, in our projects the furniture is often an integral part of the design. Carpenters, blacksmiths and glassmakers will be the main players in the future construction, thus allowing us to continue shaping the spaces we live in. Panels, furnishings, windows and walls have the possibility of being slidable, movable and/or rotatable, allowing us to experience environments with much fewer constraints. We are always led to think of putting, adding, filling or increasing. Actually, it should be removed, subtracted, emptied and decreased. This is our philosophy: we live the empty ones, not the full ones. We live where there are no furnishings not inside a refrigerator or a wardrobe and that is why we try to create “empty spaces” to be lived in harmony in a continuum designed in line with the customer’s tastes but with the right plan, the best feelings and emotions of life in space and the right natural light.

Un’altra cosa che contraddistingue i tuoi progetti è il sapiente uso delle metrature che stravolgi non solo a livello strutturale ma spesso utilizzando l’arredo. Raccontaci una storia.

Amiamo progettare forse si è capito ma non è solo un amore che serve per riempire noi stessi, è soprattutto un amore per gli altri che poi vivranno gli spazi creati. Una buona progettazione riesce a stimolare sentimenti positivi, creare armonia e aumentare la produttività.. Partendo da questa base e aggiungendo la voglia di non essere mai banali cerchiamo di stravolgere le metrature a favore di nuovi spazi e modelli di vivere che si rendono necessari nella nostra società sempre più esigente e in continua trasformazione. La nostra filosofia trova nello sfruttamento degli spazi “persi”, nell’enfatizzare la luce naturale, nel liberare le planimetrie da vincoli e nelle sensazioni positive che si hanno vivendo gli spazi aperti e polifunzionali il cuore della progettazione.

Abbiamo parlato di luce, di sfruttamento degli spazi, di ricercare sensazioni positive da vivere quotidianamente ma vogliamo soffermarci sul concetto della polifunzionalità. Tutti i nostri ambienti cercano di assecondare questo concetto a favore di uno stile di vita che cambia in funzione di ciò che si devo fare nell’immediato e non in un futuro più o meno programmato. Oggi, adesso e subito vogliamo godere di uno spazio con determinate caratteristiche ma magari domani l’esigenza cambia e i nostri spazi, le nostre progettazioni vogliono poter mutare permettendoti questo cambiamento.. cambiano anche loro con le esigenze specifiche di chi li vive. Tutto questo è reso possibile dall’arredo; ecco perché spesso nei nostri progetti l’arredo è parte integrante della progettazione. Falegnami, fabbri e vetrai saranno i principali attori della futura realizzazione permettendoci così di continuare a plasmare gli spazi che viviamo.

Quinte, arredi, vetrate e pareti, tutte con la possibilità di essere scorrevoli, movibili e/o ruotabili ci permettono di vivere gli ambienti con molti meno vincoli. Tutti noi siamo sempre portati a pensare di mettere, aggiungere, riempire o aumentare; la realtà è che forse si dovrebbe togliere, sottrarre, svuotare e diminuire.. questa in un certo senso è la nostra filosofia, noi viviamo i vuoti, non i pieni, viviamo dove non ci sono gli arredi non dentro un frigorifero o un armadio ed è per questo che cerchiamo di creare “vuoti” da vivere con armonia in un continuum progettato in linea con i gusti del cliente ma con la giusta planimetria, le migliori sensazioni ed emozioni di vita nello spazio e la giusta luce naturale.

.  



DEG Apartment
Photo Credits: Vanni Stroppiana

KK Architecture

@_kkarchitecture_

View projects

Residential transformation in Turin. Architecture and design come together in an innovative and welcoming apartment

Help me, Help you!

Increase your visibility.

Register your project with us, we’ll do the rest.

Join Thus. Become a Thuser!